Erogatore Scubapro MK25 EVO G260 DIN 300 e INT 233 bar
L'erogatore Scubapro MK25 EVO G260 è l'evoluzione dello storico 250 attraverso un aggiornamento in materiali dei componenti. Per anni quell'erogatore ha rappresentato il cavallo di battaglia di Scubapro e, la bontà del progetto era così valida, che tutti i secondi stadi bilanciati di alta fascia derivino da lui.
Oggi questo set viene apprezzato sia da chi svolge immersioni ricreative che tecniche e dai vecchi fan del 250.
Il Secondo Stadio Scubapro G260 ha ora la sede valvola, l'orifizio, il pomello di regolazione della molla di bilanciamento e la connessione alla frusta in metallo. Questo upgrade, oltre ad aumentare le prestazioni in acque fredde, ha reso il secondo stadio più robusto ad usura. Il livello di sforzo respiratorio, il secondo stadio G260, è molto basso poiché la membrana è di grandi dimensioni e la canalizzazione interna è stata ridisegnata( 1800 litri/min). La regolazione del pomello laterale rende inoltre facilmente modificabile tale sforzo e, grazie al sistema VIVA, sfruttando l'effetto Venturi, si riesce ad agire anche sulla sensibilità all'auto-erogazione.<br/p>La peculiarità, che lo rende molto apprezzato dai subacquei tecnici, è che l'ingresso della frusta di alimentazione può essere invertito facendo si che venga da sinistra.
I Routing del Primo Stadio Scubapro MK25 EVO, ovvero le possibilità di sistemare secondo la propria configurazione le fruste in uscita dal primo stadio, sono innumerevoli. Per tale ragione questo primo stadio è tra i più usati al mondo. In una configurazione ricreativa, si può optare se disporre la torretta verso l'alto o verso il basso con conseguente scelta di uscita della frusta del secondo stadio primario lateralmente o, in testa alla torretta, come di solito si usa in immersione tecniche. Nelle configurazioni tecniche è spesso usato sia su bibombola che su rebreather dove la quantità di fruste è tale da necessitare di molte uscite.
Attraverso l'Extended Thermal Insulating System - XTIS Scubapro ha dotato alcune delle componenti interne al primo stadio MK25 EVO di un trattamento che aumenta la trasmissione del calore. Questo si traduce in un'aumento delle prestazioni anti-congelamento per immersioni in acque fredde del 30%.
Oggi il set completo primo e secondo stadio Scubapro MK25 EVO G260 è apprezzato per la sua grandissima affidabilità e per il fatto che è possibile invertire la provenienza della frusta di alimentazione da destra a sinistra. Come tutti i primi stadi Scubapro, l'MK25 EVO G260 è disponibile sia con attacco DIN 300 bar che con attacco a staffa INT 232 bar.
Caratteristiche Tecniche Erogatore Scubapro MK25 EVO G260 DIN 300 e INT 233 bar:
Primo Stadio MK25 EVO
- Tipologia: pistone bilanciato
- Kit Antifreeze: XTIS Scubapro
- Uscite LP: 4+1 sulla torretta girevole
- Uscite HP: 2
- Flusso a 200 bar (l/min / SCFM): 8500
- Peso DIN 300/INT 232: 570/790g
Secondo Stadio G260
- Tipologia: Bilanciato
- Destro trasformabile in sinistro
- Materiale: ottone cromato
- Erogazione a 200 bar (l/min / SCFM): 2000
- Peso: 268g
Scubapro viene fondata nel 1962 e da allora ha sempre prodotto attrezzatura subacquea d'avanguardia come i primi jacket, erogatori con flusso variabile, le famose pinne Jetfins. Da quando ha iniziato a fare parte della multinazionale Johnson ha iniziato l'aquisizione di altri brand come la svizzera Uwatec. La collaborazione tra i due marchi a portato ad avere i primi computer aria-integrati connessi con frusta e successivamente con sonda wireless. Oggi Scubapro rappresenta uno dei marchi più diffusi al mondo per attrezzatura sia ricreativa che tecnica.